Internet e Social: questi sconosciuti

Un titolo provocatorio per cercare di attirare l’attenzione su un argomento che sta quasi diventando un problema per la mancanza di conoscenza e quindi di consapevolezza e di percezione che la maggior parte di noi ha rispetto all’utilizzo del web e dei social, e soprattutto la mancanza di consapevolezza dell’importanza per alcuni di noi (aziende o privati che siano) relativamente alla reputazione on-line (analisi della reputazione e degli influencer, socialcare, socialcrm e Moderazione, gestione della reputazione, tutela della reputazione degli asset digitali) che tratteremo nel successivo articolo.
 
Quale è l’impatto in Italia di internet, social e dispositivi mobile: i dati sono rappresentativi di persone tra i 16 ed i 64 anni.
Nel corso del 2013 quanti sono gli italiani che hanno utilizzato internet?
Siamo stati all’incirca 35,5milioni (su 61,5ml di cittadini) e di questi 6 su 10 più di una volta al mese, quindi il 58% (la media europea è pari al 68%). Su questi dati incide sicuramente il problema del digital divide da considerare per la fruizione dei contenuti, ma ciò non influisce per una percentuale importante anche in considerazione che alcuni dei contenuti oggi presenti sul web sono anche ottimizzati per i device utilizzati e quindi anche il consumo di banda è in proporzione (PC, tablet, smartphone). Dato interessante è che la percentuale di coloro che utilizzano internet con un tenore di vita medio- alto è maggiore, questo anche grazie agli apparati evoluti che hanno a disposizione per navigare in internet, e la percentuale di utenti così cresce fino a toccare il  58% del 2013 con un incremento di + 12% rispetto al 2009 (che era pari al 46%). 
La suddivisione degli utilizzatori di internet tra i sessi è questa: il 55% uomini ed il 45% donne e la % degli utenti suddivisa per età è qui riepilogata:
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Gli italiani trascorrono mediamente 4,7 ore al giorno su internet ed i siti più visitati nel corso del 2013 sono stati:
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come si è visto è sempre più “pesante” il traffico sviluppato verso i siti che permettono alle persone di interagire (vedi Facebook o Youtube).
L’importanza ancora non colta appieno da tutto coloro che intendono utilizzare il web per comunicare e per essere presenti è dato dallo scarso interesse che le imprese italiane hanno posto verso l’utilizzo degli degli apparati mobile non sviluppando programmi ed app dedicate, dove i dati raccolti dimostrano che:
– Il 59% degli italiani che accedono ad internet utilizzano un apparato mobile (la media mondiale è pari al 66%) con un incremento di + 28% rispetto al 2012 che era pari al 31%
– Il 27% lo fa utilizzando un tablet (la media mondiale è del 30%)
– L’aumento degli upload di foto che nel 2013 ha fatto segnare un +11% rispetto al 2011,  
 
SOCIAL
Sono 26 Milioni gli italiani che accede ai social e li utilizza regolarmente (anche il customer care è arrivato sui social!!!! Vodafone insegna) che equivale al 42% (la media europea è del 40%), un valore che cresce al 75% se consideriamo solo i 35,5ml di utenti internet, dove la media europea è pari al 58%.
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ma il dato importante è che il tempo dedicato ai social è di 2 ore al giorno per gli italiani di media, che è così pari al 50% del tempo trascorso in rete.
Scendendo nel dettaglio di come vengono utilizzati i social, vediamo l’importanza che questi servizi hanno per gli utilizzatori di apparati mobile: 20milioni di italiani accedono ai social media da Mobile, questo perché ad esempio i servizi customer care ed il  servizio reclami gestito sui social impone alle aziende dei tempi di risposta molto più contenuti se non quasi immediati: tramite Facebook si risponde con SLA di 3 ore, tramite Twitter non oltre l’ora
Sempre secondo i dati raccolti dalle maggiori fonti mondiali di analisi risulta che:
– il il 73% degli utenti carica contenuti e ci interagisce, ma solo il 14% utillizza i contenuti caricati, mentre il 60% commenta contenuti prodotti da altri
– il 64% degli utenti internet ha acquistato almeno un prodotto on-line nell’ultimo mese (+ 22% rispetto al 2012) ed in % hanno effettuato gli acquisti da PC (60%), Smartphone (26%) e Tablet (10%).
COME SONO STATI SCOPERTI I NUOVI BRAND:
– Tramite stampa 43%
– Consigli degli amici 42%
– Attraverso i social media 37%
CHI CERCA PRODOTTI SUL WEB UTILIZZA:
– motori di ricerca 51%
– siti di recensioni 44%
– direttamente il brand 36%
COME AVVENGONO LE INTERAZIONI CON I BRAND:
– visitando il sito website 52%
– seguendolo sui social mdia 34%
– guardando un video branded 25% (es. guinnes)
COME SI RAFFORZA LA RELAZIONE CON IL BRAND:
– attraverso reward 66%
– grazie ad una relazione 1-To-1 26%
– con la possibilità di conoscere meglio il brand 23%
LA MOTIVAZIONE CHE SPINGE AD UN ACQUISTO:
– sconti e coupon 48% (più di un terzo degli acquisti non vengono utilizzati, e vanno persi)
– feedback e commenti di altri consumatori 35%
– programmi fedeltà 31%
LE CATEGORIE DI CUI PARLANO MAGGIORMENTE LE PERSONE:
 
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in grande crescita i prodotti x l’infanzia, quelli dell’universo femminile (ask.com o answer) di cui il 20% sono conversazioni di cose di casa (ristrutturazione o ammodernamento case) e alimentari, e non è importante la dimensione della nicchia a cui ci si rivolge, ma quanto sono popolare e conosciuto all’interno della nicchia, (4 su 4 sono più importanti di 4 su 100.000).
E per meglio comprendere il fenomeno e la sua crescita, i dati raccolti ci informano che è stato il 36% degli italiani online che ha scritto la recensione di un prodotto, la maggioranza di loro nella fascia di eta tra i 16-44 anni, e particolare importanza assumono i genitori con bambini (nel 2012 erano stati il 28%)
Vediamo ora gli ITALIANI 2.0 cosa cercano sui motori di ricerca con più frequenza e soprattutto su Google, che la fa da padrone:
In conclusione possiamo dire che il web e tutto ciò che propone, con maggior attenzione alla parte di interazione sta crescendo e crescerà ancora ed è un dato su cui le aziende devono porre la propria attenzione per i progetti e gli investimenti nell’immediato futuro.
Fonti:GlobalWebIndex Market Report Q1 2014 / US Census Bureau / Facebook/Advertising Platform / GSMA Intelligence / Google’s “Our Mobile Planet” Report

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